Descrizione
Palazzo della Vicinia è stato sede, fino ad alcuni anni fa, degli uffici del Comune ora sistemati nel restaurato Palazzo Firmian e nel recentemente inaugurato Palazzo Vogtenhof.
L’interessantissimo rilievo del 1841 redatto dall’ing. Luigi Eccher indicava già l’edificio quale Casa Comunale, mentre da fonti storiche risulta che il Palazzo sarebbe stato utilizzato dalla “Vicinia”, antica comunità feudale.
Era in questo palazzo infatti che avevano luogo le assemblee dei Vicini, ovvero dei capifamiglia possessori di un maso a Mezzocorona e nell'occasione della inaugurazione del palazzo restaurato è stato attribuito proprio il nome Palazzo della Vicinia per questo motivo.
Il palazzo, come gli adiacenti edifici comunali, sorge infatti sulle strutture di un antico maso medioevale (cfr. locali del centro di documentazione con volte a botte nel piano semiinterrato).
Dopo la fine della Vicinia (XIX sec.) il palazzo ebbe funzioni diverse ma mantenne sempre una funzione pubblica: prima di essere sede comunale ospitò il macello e il panificio comunale nonchè la caserma dei vigili del fuoco.
Il piano primo ed il sottotetto sono ora destinati alla Biblioteca, e entro il 2022 avrà questa destinazione anche il piano terra.
Il piano seminterrato ospita il Centro di documentazione, che conserva numerosi reperti rinvenuti in seguito alle recenti scoperte archeologiche, e ospita mostra temporanee.
L’intera ristrutturazione conclusasi nel 2004 è stata effettuata su espressa autorizzazione e secondo precise indicazioni del Servizio Beni Culturali della Provincia, in particolare per gli interventi di consolidamento delle crepe e fessure nella volta degli archi, per la posa in opera di intonaco deumidificante, per la pulizia degli apparati lapidei, per la pulizia degli elementi metallici e per il restauro delle porte e degli infissi.