Descrizione
- Il contributo del Comune è assegnato a favore delle famiglie residenti a Mezzocorona per la fruizione di servizi a sostegno della neo-genitorialità durante il primo anno di vita del bambino o della bambina.
- Per la verifica della residenza si fa riferimento ad almeno un genitore del bambino o della bambina.
- Sono ammesse al contributo anche le famiglie dei dipendenti del Comune di Mezzocorona, come previsto dalle indicazioni Family Audit dell’amministrazione comunale.
- Il contributo è finalizzato a sviluppare le competenze dei genitori, prevenire l’isolamento del nucleo familiare e promuovere reti di aiuto in favore dei genitori e dei minori.
- Il contributo può essere utilizzato per percorsi, incontri e corsi di supporto alla genitorialità, oltre che per esperienze che mirino a rafforzare il legame genitore-bambino: tra queste possono rientrare (l’elenco non deve considerarsi tassativo): incontri con esperti, incontri di sostegno con altri genitori, corsi di massaggio infantile, corsi di primo intervento, corsi di disostruzione pediatrica, corsi sullo svezzamento, corsi di acquaticità e psicomotricità.
- Il contributo non può essere utilizzato:
- per servizi di accudimento dei bambini e delle bambine (come baby sitter, tagesmutter, nido);
- per acquisti di beni;
- per percorsi, incontri, corsi e servizi di altro genere che abbiano già fruito di altre contribuzioni pubbliche o private;
- per ogni altro servizio che non rientri nelle finalità previste dal presente atto.
- I servizi coperti dal contributo devono svolgersi all’interno del territorio provinciale.
- Il contributo è fissato in € 100,00 per ogni nuovo nato o nata nell’anno in corso.
- Il contributo deve essere speso entro il primo anno di vita del bambino o bambina ed idoneamente rendicontato attraverso la modulistica predisposta dagli uffici del Comune.
- Alla domanda di liquidazione devono essere allegate le fatture o ricevute emesse dall’organizzatore del servizio fruito e le copie dei pagamenti effettuati.
- Possono essere presentate anche più fatture relative a diversi servizi fruiti, purché la domanda di liquidazione sia unica e fermo restando che l’importo riconosciuto per ogni bambino o bambina non potrà mai essere superiore agli € 100,00. Il contributo non potrà essere maggiore alla spesa effettuata dalla famiglia nella fruizione dei servizi in parola.
- La domanda di liquidazione deve pervenire entro le seguenti tempistiche:
- Bambine e bambini nati dal 1 gennaio 2026 al 30 giugno 2026: entro il 30 agosto 2027;
- Bambine e bambini nati dal 1 luglio 2026 al 31 dicembre 2026: entro il 28 febbraio 2028.