Una pratica funeraria che risulta limitata ad un solo gruppo
di defunti è quella destinata agli individui immaturi,
cioè neonati o feti, che venivano sepolti in vasi di
terracotta che poi erano deposti in fosse e coperti da una
o più pietre, o lasciati in superficie, talvolta riparati
da un piccolo tumulo. Inumazioni di bambini in vaso sono attestate
sia nella necropoli dell’età del Bronzo di Mezzocorona
Borgonuovo che in quella di Nogarole di Mezzolombardo.
I corredi delle sepolture di questo periodo in genere non
sono molto numerosi e sono costituiti in prevalenza da oggetti
di ornamento, strumenti in selce e in alcuni casi da vasi
in ceramica.
BIBLIOGRAFIA
Provincia Autonoma di Trento – Servizio beni Culturali
– Ufficio beni Archeologici: Settemila anni di storia
della Piana
Rotaliana, Rovereto (Tn) 2002