ACCOGLIENZA
L’opportunità
che la persona non autosufficiente venga assistita in RSA
viene valutata dall’U.V.M. – Unità Valutativa
Multidimensionale – istituita nel Distretto Sanitario
del Comprensorio C5, che autorizza l’accoglienza.
La domanda di valutazione all’U.V.M. viene promossa
dal medico di base o dal servizio sociale di territorio.
In caso di accoglienza l’U.V.M. trasmette alla RSA
una scheda informativa che contiene notizie sullo stato
di salute della persona, le necessità assistenziali
e le informazioni sulla rete familiare.
Nel caso di richiesta di ingresso per persone anziane autosufficienti
la valutazione viene effettuata direttamente dalla Direzione
della R.S.A.
Prima dell’inserimento
i familiari prendono contatto con la direzione e gli uffici
amministrativi per le pratiche burocratiche, con il coordinatore
dei servizi per raccogliere ulteriori informazioni sulla
persona e definire le modalità di accoglienza e
con la responsabile del servizio lavanderia per il corredo.
Le informazioni sulla persona sono illustrate/discusse
con le diverse figure professionali per attivare fin da
subito un’assistenza adeguata e personalizzata.
Nella nostra struttura
è presente la figura dello psicologo per supportare
l’ospite e la famiglia nella fase dell’inserimento,
fase molto importante e delicata. Egli stabilisce caso
per caso il numero di incontri da dedicare al singolo
utente.
Entro il primo mese di permanenza dell’ospite in
struttura, l’equipe multiprofessionale provvede
alla stesura del piano assistenziale personalizzato, che
successivamente viene presentato all’ospite e ai
sui familiari, al fine di condividere degli obiettivi
comuni e per effettuare una prima verifica dell’inserimento
nell’ambito della struttura.
Al momento dell’ingresso
l’ospite e la famiglia ricevono la presente carta
dei servizi; il personale medico, infermieristico e la
direzione sono comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.
- Alcune precisazioni:
L’assegnazione della stanza per l’ospite,
all’interno della casa, è stabilita dal coordinatore,
sulla base delle condizioni fisico - cliniche, psico –
relazionali dell’ospite e alla disponibilità
di spazi.
Per esigenze di vita comunitaria, il coordinatore ha facoltà
di trasferire l’ospite in un’altra stanza,
informandone preventivamente lo stesso ed i familiari.
Se l’ospite lo desidera, può portare qualche
piccolo oggetto personale per rendere la propria stanza
più familiare ed accogliente.
L’ospite gode di ogni libertà di entrata
ed uscita; è però importante darne comunicazione
preventiva al personale in servizio, personalmente o da
parte del familiare che lo accompagna.
L’ospite ha facoltà
di ricevere liberamente le visite sia nei locali della
struttura che nella propria stanza, sempre nel rispetto
delle regole della convivenza.
La struttura è aperta dalle 7.00 sino alle 20.00;
al di fuori di questo orario è , comunque, possibile
accedervi previa comunicazione al personale in servizio.
PRESTAZIONI SANITARIE ASSICURATE
DALL’AZIENDA PROVINCIALE PER I SERVIZI SANITARI
L’Azienda garantisce agli
ospiti non autosufficienti delle RSA le seguenti prestazioni
sanitarie e assistenziali a rilievo sanitario:
- assistenza medico-generica
e di coordinamento sanitario
- assistenza specialistica
- assistenza infermieristica
- assistenza riabilitativa
- assistenza generica alla persona
- attività di coordinamento
dei servizi
- attività di animazione
- fornitura di farmaci, presidi
sanitari ed altri prodotti
- trasporti sanitari