Mostra di pittura "Velature cromatiche" a Palazzo della vICINIA

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LA BIBLIOTECA ORGANIZZA LA MOSTRA DI ACQUERELLI:VELATURE CROMATICHE. IL LUOGO DEL COLORE NEL PIANO DEL SENTIMENTOESPONGONO:                                                                                           LAURA CAGOL - MONICA TOSCANAANTONIA VARNIER - SAMATHA PASSAMANI

PALAZZO DELLA VICINIA – Centro di documentazione

DAL 28 APRILE AL 14 MAGGIO 2017

Orari di apertura:

sabato: ore 14.00 - 19.00

domenica 10.00 - 12.30 e 14.00 - 19.00.

 Inaugurazione: venerdì 28.4.2017 alle ore 18.00 

 
     
 

Dall'impulso creativo e dal desiderio di
Monica Toscana di condividere con il proprio luogo di residenza una via
artistica per lei importante e forse poco nota in zona, nasce questa
esposizione collettiva che vede riunite quattro pittrici animate da simili
intenti. Per vie e modalità diverse esse attingono al principio creativo
indicato da Rudolf Steiner all'inizio del '900, verso un ascolto più cosciente
del colore e della forma da cui la funzione catartica dell'arte. Fondatore
della società Antroposofica all'inizio del '900, Steiner dedica numerose
conferenze al senso dell'arte, alla forza essenziale del colore, ma più in
generale all'importanza del principio artistico quale elemento fondante nella
vita e nell'azione sociale, da cui ad es. il rinnovamento pedagogico nella
direzione di un'Arte dell'Educazione, un ampliamento della visione medico-
terapeutica verso un'Arte Medica e un’integrazione dell'agricoltura verso una
visione che tenga conto di ritmi connessi con forze che vengono dal Cosmo.Su questa via quindi il colore diviene
forza, veicolo per il sentimento, aprendo a specifiche esperienze interiori
verso percezioni di intima gioia, leggerezza, stupore, meraviglia o all'opposto
di dolore, rabbia, contrazione, in una continua oscillazione di metamorfosi.

La mostra.

“VELATURE CROMATICHE. IL LUOGO DEL COLORE
NEL PIANO DEL SENTIMENTO” è una collettiva che dal 28 aprile al 14 maggio
2017  riunisce quindi quattro pittrici,
Laura Cagol, Samatha Passamani, Monica Toscana e Antonia Vanier, le quali pur
avvicinandosi all'arte pittorica da strade e formazioni diverse si incontrano
qui in un comune accordo ideale, che fonda sull'intento di indagare la forza
evocativa dell'arte e in particolare del colore, quale strumento per avvicinare
intimi  sentimenti. Tale ricerca, che
attinge allo studio goethiano del colore e ai successivi approfondimenti
riportati da Rudolf Steiner, indaga il colore quale forza attiva ed oggettiva
nascente dall'incontro di due forze originarie e opposte, la luce e la tenebra,
che insieme concorrono a manifestare l'intero spettro cromatico. Nell'intento
di riconoscere tale oggettività cromatica, che amplia la visione del colore
verso aspetti morali, nel rispetto quindi del gesto originario del colore, che
riconosce ad es. la forza irradiante attiva nel giallo, all'opposto la forza
introspettiva nel blu o lo slancio vitale nel rosso, nascono le singole
creazioni presenti in questa mostra. L'acquerello, quale tecnica adatta per
ricondurre il colore verso una maggior luminosità e leggerezza, viene in queste
opere dipinto attraverso un particolare metodo: 
per sovrapposizioni trasparenti di velature cromatiche o attraverso il
colore sempre fluente sul foglio, affinché la forma si manifesti gradualmente
dal gesto essenziale del colore. Una via di ricerca che vorrebbe quindi
reintegrare la forza originaria e vivente del colore nel processo artistico
verso una forma, un tema che risulti maggiormente vivente, affinché
l'astrazione dell'immagine - simbolo ritorni ad essere forza direttamente
attivante.                                                                                                           Samatha Passamani   

Venerdì, 24 Marzo 2017 - Ultima modifica: Venerdì, 14 Aprile 2017