Neolitico

Foto di punte di freccia in selce proveniente dai livelli della Cultura dei vasi a bocca quadrata di Mezzocorona Borgonuovo

A partire dalla metà del VI millennio a.C. iniziano a comparire i primi recipienti in ceramica, che documentano il passaggio al Neolitico. Il sistema di vita dei primi gruppi neolitici risulta molto simile alla precedente tradizione mesolitica con l’utilizzo delle stesse sedi di abitato poste lungo i conoidi detritici del fondovalle in prossimità di aree favorevoli alla coltivazione.

L’economia era legata alla caccia, all’agricoltura e all’allevamento. Si utilizzavano strumenti in selce, in cristallo di rocca, in osso e in corno. Il passaggio al neolitico comportò innovazioni tecnologiche, come asce in pietra levigata utilizzate per l’abbattimento degli alberi.

In Piana Rotaliana è documentata la presenza di due abitati riferibili al Neolitico antico che sono stati messi in luce nei siti di Dos de la Forca e Mezzocorona Borgonuovo, in continuità con le tracce di frequentazione dell’ultimo periodo mesolitico.

A partire dal V millennio a.C. vi è la piena affermazioni delle attività di agricoltura e allevamento.

Giovedì, 23 Aprile 2015