Archeologia

Foto dello scheletro "nonna di Mezzocorona" prima e dopo l'asportazione delle pietre di sepoltura (foto di alberto Bernardi)

Dal Mesolitico all'età Romana, un viaggio nella storia dei primi insediamenti a Mezzocorona. Ricostruzione storica a partire dai ritrovamenti archeologici nel territorio comunale.

Età Romana: sito Drei Canè

Un contributo alla storia antica della Piana Rotaliana è giunto nel 1988, proprio e inaspettatamente dalla sua parte più bassa, tra il centro abitato di Mezzocorona e lo scalo ferroviario. L’aspetto complessivo originario era quello di una serie di edifici, addossati gli uni agli altri e affacciati su uno o più cortili, cui si accedeva da est tramite una strada sterrata, più volte riparata con apporti di ghiaia e sabbie.

Foto dell'area del Giontec durante le fasi iniziali delle ricerche archeologiche

Età romana: sito del Giontec

L’insediamento d’età romana del Giontec, scoperto nell’ottobre del 1993, si estendeva su una superficie di oltre quattromila metri quadrati.
Le ricerche archeologiche condotte fino al giugno 1995 hanno consentito di ricostruire la storia di quest’esteso abitato, databile tra il I e il VI secolo d.C., che si snoda attraverso successive fasi di sviluppo, di espansione, di contrazione e di abbandono.

Foto di sepoltura del bronzo antico di un individuo adulto di sesso femminile

Rame e Bronzo

Aspetti del mondo ideologico delle comunità dell’età del Rame e dell’età del Bronzo sono documentate dai rituali funerari che sono significativamente rappresentati nel territorio della Piana Rotaliana nei siti di Dos de la Forca, Mezzocorona Borgonuovo e Nogarole di Mezzolombardo.

Foto di punte di freccia in selce proveniente dai livelli della Cultura dei vasi a bocca quadrata di Mezzocorona Borgonuovo

Neolitico

A partire dalla metà del VI millennio a.C. iniziano a comparire i primi recipienti in ceramica, che documentano il passaggio al Neolitico. Il sistema di vita dei primi gruppi neolitici risulta molto simile alla precedente tradizione mesolitica con l’utilizzo delle stesse sedi di abitato poste lungo i conoidi detritici del fondovalle in prossimità di aree favorevoli alla coltivazione.

Foto dello scheletro chiamato "La nonna di Mezzocorona" databile intorno alla metà del VII millennio a.C.

Mesolitico

In seguito al miglioramento climatico e al conseguente ritiro dei ghiacciai iniziato intorno a 18.000 anni fa, nelle vallate alpine si determinarono le condizioni ambientali che permisero la rioccupazione da parte dell’uomo preistorico dei territori liberati dai ghiacci.

Giovedì, 23 Aprile 2015 - Ultima modifica: Mercoledì, 06 Maggio 2015