Domande frequenti

Di seguito si forniscono alcuni chiarimenti, rispondendo alle domande che frequentemente vengono poste all’ufficio tributi. Si precisa, tuttavia, che sono stati proposti alcuni emendamenti alla normativa e che, conseguentemente, la disciplina dell’imposta potrebbe subire dei cambiamenti.

Chi deve pagare l'IMU?

I possessori di fabbricati ed aree fabbricabili (i terreni agricoli, come per l’ICI, sono esenti dall’imposta nella nostra provincia) proporzionatamente alla quota ed al periodo di possesso nel corso dell’anno.

Come si calcola l'imposta? Quali sono le aliquote?

Per il calcolo dell’imposta occorre conoscere il valore dell’immobile posseduto.

Il valore di un fabbricato si determina sulla base della rendita catastale (fornita dall’ufficio del catasto): questa va rivalutata del 5% e moltiplicata per

  • 160 se il fabbricato è accatastato A (eccetto A/10), C/2, C/6, C/7;
  • 140 se il fabbricato è accatastato B, C/3, C/4, C/5;
  • 80 se il fabbricato è accatastato D/5 e A/10;
  • 65 se il fabbricato è accatastato D (eccetto D/5);
  • 55 se il fabbricato è accatastato C/1.

Il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio avendo riguardo alla zona territoriale d’ubicazione, all’indice di edificabilità, alla destinazione d’uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. Si informa che con delibera della Giunta comunale n. 188 del 20.11.2012 sono stati definiti i valori standard a metro quadrato per le aree edificabili, a valere dall'anno d'imposta 2012.

Per determinare l’ammontare dell’IMUP dovuta si applicano al valore dell’immobile le aliquote definite dal decreto Salva Italia (il Comune di Mezzocorona non le ha modificate) e precisamente:

  • 4 per mille:
    • per l’abitazione principale: è il fabbricato iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, dove il contribuente risiede anagraficamente e dimora abitualmente;rientrano tra le abitazioni principali anche le ex case rurali (che non sono più esenti dall’imposta);
    • per le pertinenze dell’abitazione principale, esclusivamente classificate nelle categorie catastali C/2 (magazzini e locali di deposito, cantine e soffitte), C/6 (rimesse, autorimesse, stalle, scuderie), C/7 (tettoie, posti auto), nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate (1 C/2, 1 C/6, 1 C/7) anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo. Con decreto legge n. 54 del 21 maggio 2013 è stato sospeso il pagamento della prima rata dell'IMU 2013 dovuta per i fabbricati adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze.
  • 2 per mille: per i fabbricati rurali ad uso strumentale (che non sono più esenti dall’imposta) salvo diverse disposizioni dalla Provincia Autonoma di Trento: esenzione.
  • 7,6 per mille: per tutti gli altri immobili

Sono previste detrazioni?

È riconosciuta una detrazione di € 200,00 sull’imposta dovuta per l’abitazione principale e le relative pertinenze fino a concorrenza del suo ammontare. Anche la detrazione, come l’imposta, è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione si verifica (e non in base alla percentuale di possesso del fabbricato).
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione è maggiorata di € 50,00 per ogni figlio di età non superiore ai 26 anni, che dimora abitualmente e risiede anagraficamente nell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale (fino ad un massimo di € 400,00).

Ci sono ancora delle agevolazioni?

Abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili con residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata: viene prevista l'equiparazione di tali fabbricati all'abitazione principale (deliberazione del Consiglio comunale n. 46 di data 08.06.2012).

Abitazioni e relative pertinenze concesse in comodato gratuito a parenti in linea retta entro il secondo grado: viene meno l’equiparazione di tali fabbricati all’abitazione principale (e la conseguente possibilità di applicare l’aliquota del 4 per mille nonché la detrazione). Trova applicazione l’aliquota del 7,6 per mille.

Unità immobiliare posseduta da cittadini non residenti nel territorio dello Stato e non locata: viene meno l’equiparazione di tali fabbricati all’abitazione principale (e la conseguente possibilità di applicare l’aliquota del 4 per mille nonché la detrazione). Trova applicazione l’aliquota del 7,6 per mille.

Quando si versa l'IMU?

Le scadenze per il versamento dell’IMU sono:

  • acconto: 50% dell’imposta entro il 16 giugno
  • saldo: conguaglio entro il 16 dicembre

Come si versa l'IMU?

Con il modello F24 utilizzando i seguenti codici:

  • 3912 – IMU – ABITAZIONE PRINCIPALE – quota Comune;
  • 3916 – IMU – AREE FABBRICABILI – quota Comune;
  • 3918 – IMU – ALTRI FABBRICATI – quota Comune;
  • 3925 – IMU – FABBRICATI cat. D. – quota Stato;

Codice comune di Mezzocorona: F183

Chi è il destinatario dell'IMU?

Il Comune di Mezzocorona riceve:

  • l’imposta per l’abitazione principale (al netto delle detrazioni spettanti) e le relative pertinenze: il 4 per mille;
  • l’imposta per gli immobili rurali strumentali: il 2 per mille (salvo diverse disposizioni della Provincia Autonoma di Trento).
  • il 50% dell’imposta dovuta per tutti gli altri immobili, quindi il 3,8 per mille.

Lo Stato riceve:

  • il 50% dell’imposta dovuta per tutti gli immobili (che non siano cioè abitazione principale e relative pertinenze o immobili rurali strumentali): il 3,8 per mille.

Il comune fornirà assistenza ai cittadini per il calcolo dell'IMU?

L’ufficio tributi è a disposizione nel fornire informazioni al cittadino contattando i seguenti numeri:

Attualmente l’ufficio tributi, per motivi tecnici, non è in grado di inviare ai cittadini il prospetto che contiene il calcolo dell’imposta dovuta, come avveniva negli anni passati per l’ICI. Qualora si presentassero le condizioni per fornire questo servizio, verrà comunicato tempestivamente. Ulteriori aggiornamenti verranno pubblicati sul sito internet del comune.

Sei a conoscenza dei dati catastali?

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Mercoledì, 22 Aprile 2015