Centro di documentazione

Presso Palazzo della Vicinia, con l’ingresso da via Conte Martini, è ospitato il Centro di documentazione sulla storia locale gestito dalla biblioteca di Mezzocorona.
Esso ospita il calco della "Nonna di Mezzocorona", scheletro mesolitico femminile recuperato dalla Soprintendenza archeologica della P.A.T. nel 1995 in località Borgonuovo. Gli altri reperti esposti provengono dai dintorni di Mezzocorona (Las, Plon, San Gottardo, San Michele, San Cristoforo, San Valentino) e sono stati recuperati in vario modo, a più riprese, e consegnati alla competente Soprintendenza provinciale, che ne ha curato la catalogazione, il restauro e il progetto espositivo.

Si tratta di manufatti preziosi, poiché testimoniano della lunga frequentazione antica di questo territorio, dalla pre-protostoria alle soglie dell’età moderna: manca, purtroppo, una loro contestualizzazione, possibile soltanto quando si riesce a leggere il contesto archeologico di appartenenza.
La selezione dei reperti in alcune vetrine tematiche, dunque, propone semplicemente alcuni scorci sulla vita e le abitudini, soprattutto dell’età medievale. La preponderanza di reperti di questo periodo è dovuta, ancora una volta, alle modalità di raccolta: indagato con metodo archeologico, il territorio di Mezzocorona rivela un importante popolamento anche nell’età preistorica e in quella romana (siti di Borgonuovo, di Drei Canè e di Giontech).

Il progetto espositivo prevede un percorso didattico con molte immagini e percorre l’archeologia della Piana Rotaliana dalla preistoria all’alto Medioevo; esso è stato pensato e realizzato dal Comune di Mezzocorona e dalla Soprintendenza per i Beni librari archivistici e archeologici della Provincia autonoma di Trento.

Le mostre d'arte

Il Centro di documentazione viene aperto in occasione delle varie mostre della rassegna Mezzocorona Arte curate dalla biblioteca.
Previo accordo con la biblioteca è possibile prenotare visite di gruppi o classi sia al percorso permanente sia alle mostre d'arte temporanee.

A fine 2015 in poco più di 10 anni di attività la biblioteca ha promosso 60 mostre d'arte, in gran parte di pittura, ma anche di scultura, fotografia, mosaico e di carattere storico documentario.
Si è avuto un occhio di riguardo per l'arte locale e per gli artisti che hanno voluto omaggiare con la loro opera la Piana Rotaliana.
La grande soddisfazione avuta dalla biblioteca è stata affiancata da quella dagli artisti, che nella stragrande maggioranza dei casi hanno voluto donare un'opera al comune. Si è pertanto venuta a costituire in questi 6 anni una pinacoteca preziosa dal punto di vista materiale ma soprattutto culturale che gli utenti della biblioteca e degli uffici comunali possono continuamente apprezzare visitando queste sedi. 
I positivi rapporti instauratisi nel corso di questi anni con gli artisti espositori hanno favorito la nascita di iniziative varie di promozione dell'arte presso utenti di vario tipo, inclusi bambini e i ragazzi (visite guidate, laboratori artistici, corsi, letture).

Martedì, 28 Aprile 2015 - Ultima modifica: Giovedì, 07 Gennaio 2016